sabato 17 settembre 2016

Calendario corsi 2016-17



Corsi di Formazione di Baguazhang 2016-17.

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*** Corso Istruttori Baguazhang, primo anno: 
Fabrizio Contini, Matteo Gatti, Massimo Segat, Fabrizio Varrone

- 1.4: sabato 1° ottobre 2016
- 1.5: domenica 30 ottobre 2016 (attenzione giornata diversa!)
- 1.6: sabato 26 novembre 2016
- 1.7: sabato 7 gennaio 2017
- 1.8: sabato 4 febbraio 2017
Gli incontri si tengono dalle 9 alle 13 presso il solito parco di Caldogno (VI)


*** Corso Istruttori Baguazhang, secondo anno: 
Fabrizio Contini, Matteo Gatti, Massimo Segat, Fabrizio Varrone

- 2.1: sabato 25 febbraio 2017
- 2.2: sabato 18 marzo 2017
- 2.3: sabato 15 aprile 2017
- 2.4: sabato 20 maggio 2017 
- 2.5: sabato 3 giugno 2017 
Gli incontri si tengono dalle 9 alle 13 presso il solito parco di Caldogno (VI)

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*** Corso Istruttori Baguazhang, terzo anno:
Yuri Debbi, Monica Montecchi

- 3.5: domenica 2 ottobre 2016 
- 3.6: domenica 27 novembre 2016
- 3.7: domenica 8 gennaio 2017
- 3.8: domenica 5 febbraio 2017
- Esame finale: domenica 26 febbraio 2017
Gli incontri si tengono dalle 9 alle 13 presso il solito parco di Caldogno (VI)

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*** Corso Allenatori Baguazhang, programma FIWUK:
- sabato 29 ottobre 2016
- sabato 12 novembre 2016
- sabato 3 dicembre
- sabato 14 gennaio 2017
- sabato 11 febbraio 2017
- sabato 4 marzo 2017
- sabato 1 aprile 2017
- sabato 6 maggio 2017
Gli incontri si tengono dalle ore 14 alle 18 presso una palestra di Caldogno (VI)


martedì 6 settembre 2016

Il ritorno di Hana



Sembra il titolo di un romanzo, ma è la verità. Dopo ben tre anni di assenza da Vicenza, la nostra amica e allieva Hana Pitrunova dalla Cechia ha deciso di trovare un lavoro vicino a casa nostra per riprendere la pratica e riallacciare la nostra amicizia. Cosa incredibile, l'ha trovato senza saperlo a casa di amici comuni! Grazie Giandomenico e Maria Luisa! Con Hana ci lega un grande affetto, e tutto noi abbiamo gran bei ricordi della pratica settimanale di Baguazhang la mattina presto e la sera, compresa la pizza finale che tanto piaceva ai ragazzi.

Bene, Hana è tornata e "minaccia" di tornare ancora spesso per praticare e crescere. Per noi, Sergio, Federica e Laura, sarà un grande piacere riaverla con noi, la aspettiamo. E sono certo che nell'arco di qualche tempo anche Hana entrerà nel vivo della pratica marziale e umana.


mercoledì 31 agosto 2016

Nuovi programmi



Siamo alla ripartenza! Tra settembre e ottobre ripartono i corsi di:

- Baguazhang formazione istruttori - primo anno

- Baguazhang formazione istruttori - terzo anno

- Baguazhang programma ufficiale stile Sun Lutang (FIWUK)

E tra l'altro avremo la visita questo fine settimana di Hana Pitrunova, nostra amica e allieva da anni dalla Cechia per un breve incontro formativo sul Tuishou. Chi vuole partecipare è benvenuto, sabato e domenica al parco.


domenica 7 agosto 2016

Estate 2016


Anche quest'anno le ferie sono arrivate e piano piano si sciama alla ricerca di un angolo di fresco o di mare per staccare e ricrearsi (almeno per quelli che le ferie non le hanno ancora fatte).
Se guardo ai primi sei mesi di attività del 2016, come qualcuno mi ha fatto notare, è stato un vulcano di avvenimenti positivi e dinamici, che hanno portato movimento e allegria tra tutti noi.


- Corso Istruttori Baguazhang stile Sun Lutang terzo anno (corso Leoni): i nostri amici Yuri Debbi, Monica Montecchi e Francesca Ferrari (facciamo rientrare anche lei ad honorem nel gruppo per la passione con cui sta lavorando sul Baguazhang, anche se è allieva di Yuri e Monica) stanno affrontando il terzo anno, l'anno della destrutturazione, in modo brillante e tengono fede al loro progetto di arrivare al diploma che arriverà a fine anno - inizio 2017. Poi saranno insegnanti a tutto diritto di Baguazhang, e la cosa mi fa un grande piacere. Yuri e Monica hanno lavorato molto bene, e nonostante tutte le difficoltà che lo stile propone, hanno avuto l'intelligenza di restare aperti e hanno colto anche gli elementi sottili della pratica. Siamo ormai al capitolo Nove Palazzi, quindi bene!


- Corso Istruttori Baguazhang Stile Sun Lutang primo anno (corso Unicorni): la partecipazione ai primi quattro incontri è stata molto intensa, ben quattro nuovi amici (Matteo Gatti, Fabrizio Varrone, Massimo Segat e Fabrizio Contini) che hanno cominciato a percorrere il cerchio più e più volte. Sono molto felice della loro presenza, anche perchè ognuno di loro ha un grande bagaglio marziale e umano e questo rende tutti più ricchi. Durante gli incontri post pratica, è sempre bello sentire l'esperienza di ognuno condivisa con serenità. Quasi sempre tutti noi arriviamo alle stesse conclusioni, e questo è il frutto sicuramente dell'esperienza e del fatto che non siamo proprio ragazzini :-)



- Roma, Fiwuk - Angelo Coluzzi: i progetti avviati con la Fiwuk e Paolo Chilelli proseguono a spron battuto, e prevedono l'Interna Power Journey a Ostia nei prossimi mesi e l'European Baguazhang Forum in Scozia ospitati da Tai Chi Caledonia. Una intensa serie di attività, queste e quelle a venire, che hanno richiesto la mia presenza al CONI di Roma per una riunione con altri maestri di Baguazhang. Con l'occasione mi sono ritrovato con uno dei miei primi allievi (anni '90) di Bagua, l'attuale maestro Angelo Coluzzi. Con lui e Loredana ci siamo fatti una bella cena e una bella passeggiata per i Fori Imperiali, facendo progetti per quando Angelo sarà di nuovo in pista al cento per cento. Davvero grazie a tutti per il bel weekend intenso e piacevole.


- Corso Qigong a Cittadella (tre incontri): è stata una bellissima idea di Alessandra Scalco, una nuova amica esperta di Feng Shui che sta cercando di portare il lavoro sul respiro a Cittadella e dintorni. Alessandra è stata bravissima, e il gruppo che è nato ha già dato degli ottimi feedback sugli effetti del respiro. Adesso pausa estiva e a settembre si riparte, sono curioso di scoprire quello che ci aspetta. Un abbraccio ad Alessandra, prima o pois riusciremo a studiare la spada  va bene?


- Ronnie Robinson: a marzo 2016 ci ha lasciati. Era il creatore di Tai Chi Caledonia, uno dei principali avvenimenti di Taijiquan e Qigong in Europa, che ha avuto il merito enorme di aver messo in contatto migliaia di persone tra di loro ed ha aiutato tutto il mondo interno marziale cinese ad alzare gli standard e crescere nella pratica a livello mondiale. Molta parte del mondo del Taijiquannon non sarebbe ai livelli di oggi senza il suo enorme lavoro di vent'anni di organizzazione, di pratica, di condivisione, di ricerca e di sviluppo delle reti di conoscenza. Ronnie per me era un amico raro, mi ha dato una grandissima fiducia che spero di avergli restituito. La sua energia era ancora tutta lì, all'università di Stirling, quando quest'anno a luglio abbiamo parlato di lui, quando lo abbiamo commemorato due volte, e quando abbiamo praticato. Grazie Ron non ti dimenticheremo.


- Baguazhang a Torino da Maurizio Mamprin: un altro grande momento di questo inizio 2016 è stato senza dubbio il seminario di Baguazhang a Torino organizzato dal maestro Maurizio Mamprin, che ci ha davvero accolto a braccia aperte e permesso di trascorrere dei momenti stupendi insieme ai suoi ragazzi. Sergio, Massimo ed io ci siamo sentiti davvero a casa e le due giornate sono volate tra incontri, lavoro, seminario, scambi e cene. Maurizio sta studiando con noi Baguazhang e il suo spirito speciale gli permette di volare lontano e di fare un lavoro ad ampio respiro. Sono felice del cammino che Mau sta facendo a tutti i livelli, e lo stimo molto come insegnante professionista di Arti Marziali, Qigong, Pilates e movimento naturale.


- Internal Power Journey a Ostia Antica (Roma): per la prima volta ho partecipato ad un incontro FIWUK organizzato dal settore Baguazhang diretto dal maestro Paolo Chilelli, ed è stata una bellissima esperienza di condivisione e di team building come non ne vedevo da anni in Italia. Ci siamo ritrovati in una decina di maestri di Baguazhang a casa di Nikitas Petroulias e in un clima di grande amicizia e di allegria abbiamo portato tutti il nostro contributo per un Baguazhang migliore, e pare che ci stiamo riuscendo, visto che di noi si parla e noi nel frattempo lavoriamo per i prossimi piccoli e grandi traguardi. Due giorni intensi, che spero di poter rivivere a breve. Grazie a Paolo Chilelli e a tutti i ragazzi della Fiwuk.


- Tai Chi Caledonia 2016: il ventunesimo incontro di Taijiquan scozzese di Ronnie è volato tra mille cose, bellissimo, fluido, intenso e tra amici, con il team di insegnanti che hanno dati il meglio e con un nostalgico pensiero per il grande Ronnie, che ci ha insegnato in modo informale così tanto. Le manifestazioni di affetto che ho visto su FB mi hanno confermato quanto Ronnie abbia saputo costruire. La delegazione italiana è stata ai suoi massimi da anni: 11 elementi tra Baguazhang e Taijiquan, il catanese come seconda lingua e un sacco di bei momenti tutti insieme praticando, bevendo e ridendo. Grazie ai maestri della Fiwuk Paolo Chilelli, Nikitas Petroulias (e Caterina Robuffo), Enrico Colmi (ed Enrica), al grande amico e maestro di Taijiquan Giambattista Scavo, che ha degnamente rappresentato la ITKA dell'amico maestro Gianfranco Pace, e grazie ai nostri Maria Luisa Trentin, insegnante di Qigong, al maestro Massimo Segat e alla nostra onnipresente Laura, e ed Edoardo, allievo della scuola ITKA e "nipote" di GB. Grazie a tutti è stato magnifico.


- Paul Silfvestrale: un ultimo ringraziamento va al maestro ed amico fraterno Sifu Paul Silfverstrale, che è sceso in Italia per quattro giorni e ha tenuto un microseminario di Taijiquan da combattimento, che i presenti hanno molto apprezzato, e che ha lasciato l'impronta. Paul è un grande, ha il talento della didattica, è un combattente (tra gli ultimi rimasti in giro) e ha una vasta esperienza in molti settori, oltre ad essere un vero formatore. Sia Sergio Fanton che io abbiamo avuto stimoli ed idee per andare avanti, quindi il lavoro è stato di qualità, davvero grande. Con grande rammarico non ho potuto partecipare al seminario estivo di Omberg (Svezia) che termina oggi, come invece avevo fatto lo scorso anno. Un bellissimo ambiente di sudore, fatica, pugni e calci, ma dove vale la pena di investire soldi, tempo e passione.

Un inizio di 2016 davvero bruciante, vedremo il resto dove ci porterà.
Buona estate a tutti!

domenica 31 luglio 2016

Dadao la grande sciabola Bagua





Il Baguazhang è famoso per le sue armi doppie, in genere di lunghezza medio corta, e facilmente nascondibili, ideali per funzionare in ambienti piccoli e in caso di scorta disarmata di personalità. C'è una varietà enorme di queste armi, dai coltelli a gomito alle corna di cervo, ai punteruoli con l'anello al centro, alle penne dei giudici, alle ruote sole luna, e così via. Nella tomba di Dong Haiquan sono state trovate le spade corte ad uncino di gallo, un genere di arma davvero speciale.

Ma l'arma di sicuro più particolare del Baguazhang è il grande Dao, la grande sciabola (Dadao, 大刀) che contrasta nettamente con l'uso delle armi doppie. Infatti il grande Dadao del Baguazhang era a suo tempo considerato una alternativa "impegnativa" al Dadao di lunghezza normale, che era stato usato prima nelle campagne come strumento di lavoro e poi era stato adottato dall'esercito come arma di massa per andare in battaglia contro l'invasore. 

Il grande Dadao del Baguazhang, col suo peso, la sua grande lama e la sua ingombrante presenza, rappresenta l'eccezione che conferma la regola, e che spesso troviamo nelle singole arti marziali come una contraddizione. Si inserisce infatti un'arma pesante, difficile, nel curriculum della scuola per sviluppare abilità diverse e dare quindi flessibilità al corpo e alla mente dello studente. Infatti usare un'arma così pesante, così grande e così particolare da muovere non ha alcun senso, se non come strumento di lavoro con uno scopo preciso. 

Quale sia lo scopo, lo lascio alla fantasia e alla perspicacia del lettore. Certo, se scegliete la versione leggera in alluminio o quella da wushu del Dadao per sciabolare leggeri e veloci in forme da esibizione, state facendo un cattivo servizio a voi stessi, vi prendete in giro da soli. Abbiate il buon gusto di andare a sollevare tre chilogrammi di metallo e fatelo funzionare con il vostro corpo. Questo è il senso della pratica del Bagua Dadao. E attenti ai polsi!


sabato 30 luglio 2016

Huang Wei Lun goodbye










Torno da un viaggio e scopro che anche Sifu Huang Weilun ci ha lasciati improvvisamente per una setticemia molto dolorosa. E' un vero peccato, perchè era un grande insegnante, un personaggio davvero unico, pieno di energia e vitalità, ma soprattutto perchè aveva un grande cuore. Nel 1998 ho seguito le sue lezioni in Virginia, presso "A Taste Of China" negli USA, e per la prima volta scoprii che esisteva un Taijiquan veloce e con i Fajing, anche nello Yang! Grazie a lui anche questo piccolo pezzo di puzzle andava a posto e confermava quello che stavo scoprendo sul lavoro interno.

Huang era un'altra delle persone che avrei desiderato rivedere e con lui approfondire certe cose. Era maestro di Taijiquan, Baguazhang, Xingyiquan, Liuhebafa e Qigong, e so di certo che aveva un grande seguito negli States e in Germania con i suoi seminari dovunque andasse. Huang aveva una massa di capelli incredibile per un cinese, e amava insegnare, amava praticare e divertirsi. Mi rendo conto ora che rispetto ai modelli che spesso troviamo in giro, davvero ho avuto fortuna a incontrare maestri allegri e di cuore. In un mondo grigio e pieno di rabbia e paura, Huang era un'altra luminosa eccezione.

Insieme a Huang, c'erano Jou Tsung Hwa, altra persona serena e allegra, Yang Jwing Ming (molto serio causa famiglia), Liang Shouyu (altra persona molto bella e serena, abbiamo viaggiato insieme in taxi e chiacchierato amabilmente), Liang Quiaya (ultimo grande allievo di Fu Chengsun, altro uomo allegro)  e altri maestri come Henry Look, Pat Rice, John Painter... bei ricordi, ho ancora tutte le t-shirt di allora e le indosso quando tengo i seminari per ricordare lo spirito con cui anch'io ho imparato.

Huang Sifu, di sicuro farai ridere e praticherai dovunque tu sia. Grazie per i bei ricordi e per aver condiviso la tua conoscenza con il sorriso sulle labbra. Anche da questa parte dell'Atlantico c'è gente che ti ricorda e ti ringrazia.

Per chi volesse vedere di più:
https://masterhuangweilun.shutterfly.com/
http://www.huangtaichi.com/

domenica 24 luglio 2016

Baguazhang 1.3 bis







Sabato 23 luglio, sotto una piacevole pioggerellina estiva e sotto lo sguardo gentile della nostra Madonnina di via Puccini a Caldogno, ci siamo incontrati con Massimo Segat e Fabrizio Contini per la lezione extra (1.3 bis infatti) del programma Sun Shi Baguazhang. La cosa bella delle lezioni extra è che non hanno un programma preciso, ma servono per recuperare alcuni punti non chiari o non ben sviluppati, e al contempo possono servire per anticipare alcuni temi futuri.

Visto che i ragazzi hanno lavorato bene e con molto impegno per tutta la mattina sul cerchio, sui passi, sul bilanciamento e sull'equilibrio del movimento, e che siamo riusciti a rivedere abbastanza in dettaglio ben sei degli otto palmi madre e ci siamo rotti la testa con i primi 4 Chansijin del Lao Seng Tuo Bo, il premio a fine mattinata è stata la prima volta con il Rushou. Massimo già qualche contatto l'aveva avuto, mentre per Fabrizio è stato un nuovo inizio. Ting Jing sempre e solo in assorbimento, lasciar andare e investire in perdita. I principi sono chiari, la pratica non è altrettanto facile ma la strada è sicura e porta lontano. Per fortuna sia Max che Fabri sono due buone paste, che sanno adattarsi, e così porteranno a casa molto.

Adesso attendiamo solo il buon maestro Yuri Debbi, detto Tui Il Lago, il primo agosto per una altra lezione extra infrasettimanale per chiudere un po' di buchi e di dubbi, e poi andiamo in pausa estiva fino a settembre, come conviene per recuperare un po' le forze. Bravi Massimo e Fabrizio, posso solo dire che il loro impegno e la loro disponibilità li porterà lontano. 


venerdì 22 luglio 2016

XXI Tai Chi Caledonia













Tai Chi Caledonia è uno dei 5 incontri internazionali europei che da anni tengono il banco tra i praticanti di Taijiquan e Neijia in genere, in cui è possibile incontrarsi e crescere al di fuori di ogni fede, obbligazione, credo, associazione, federazione o gruppo formale, e dove è possibile vedere e confrontarsi con un panorama di insegnanti e praticanti di tutti i livelli e da tutta Europa.

Ci sarebbero così tante cose da dire su questa grande esperienza in Scozia, che non riuscirei comunque a raccontarle tutte. Dal grande numero di italiani che quest'anno ha invaso il campus di Spittal Hill all'università di Stirling fino alle serate danzanti e scatenate, alle matte risate tra amici con un bicchiere in mano in stile studentesco, ai corsi di alta qualità, sia ufficiali che extra, offerti dalla generosità dei maestri presenti, fino al primo Forum Europeo di Baguazhang tenuto con la Fiwuk con 4 valenti insegnanti, ecc. E' stata un'esperienza ancora una volta indimenticabile, con la presenza dell'assenza del suo creatore, Ronnie Robinson, che ha dato il suo contributo tenendo insieme ancora di più gli insegnanti e creando un team affiatato e coeso.

Siamo saliti in sei dall'Italia per l'intera settimana: il maestro Colmi, la sua allieva Enrica, Maria Luisa, Laura, Massimo ed io, e là abbiamo trovato altri due italiani che ci aspettavano, il mitico GB e l'inatteso Edoardo della ITKA, e infine durante la settimana altri tre, i maestri Petroulias, Chilelli e Caterina, ci hanno raggiunto. Sono stati giorni di pratica intensa, di lavoro quotidiano, di pause di riflessione, di allegria e di ricerca del riposo, visto che il sonno in generale è stato scarso.

Voglio ringraziare tutti, ma proprio tutti per il loro contributo libero, generoso e sincero. In momenti come questi, nonostante siano ventun anni che frequento questo incontro, mi continuo a stupire positivamente dal clima cordiale, delle interazioni serene e costruttive, dei momenti di grande amicizia e di scambio che si sprigionano da questa convivenza di una settimana. Se mai dovessi indicare ad un amico che vuole crescere nelle arti marziali un evento da vedere per capire cosa vuole fare, lo manderei qui.

E poi grazie a Little Italy, lo chalet numero 10, dove ci siamo divertiti un sacco a cucinare, fare la spesa, chiacchierare, fare colazione e gossiping con la massima libertà :-) Grazie a Laura, Maria Luisa, Massimo, Giambattista, Violeta, ai vicini Enrico e Enrica, ad Alisdair e Aileen che tanto hanno fatto per tenere viva l'eredità di Ronnie e a tutti gli amici insegnanti e allievi, dagli ottantenni delle Shetland a Barry McGinlay, Emma Lee in stato interessante, e tutti tutti tutti i maestri presenti e i partecipanti.

Pronti per il 2017?


sabato 2 luglio 2016

TCC 2008


BGZ 1.3 Unicorni





E' stata un'altra bella giornata di pratica, piena di cose da capire e da praticare, di domande e risposte, di idee e di sudore. Ogni volta che il nuovo gruppo di Unicorni di incontra a Caldogno (Vicenza), c'è sempre qualche motivo di crescita, di allegria, di soddisfazione in più. Il gruppo è composta da Massimo Segat, Matteo Gatti, Fabrizio Varrone e Fabrizio Contini, e ormai si avvia verso il quarto incontro del primo livello, quando cerchio, passi e palmi cominciano ad essere cosa nota. E' molto bello vedere persone con significative esperienza marziali lanciarsi nella pratica di un nuovo sistema, ritrovando il piacere della pratica e della scoperta del proprio corpo. Baguazhang è esattamente questo, riscoprire quello che si sa e come si è.

Ognuno porta a casa quello di cui ha bisogno, ed è sempre una bella avventura arrivare a 500 km di distanza per domandarsi: ho fatto bene o no a venire fin qua? Me lo sono domandato tante volte anch'io, e non sempre la risposta è stata positiva. Dall'entusiasmo generale vedo una disponibilità interessante, e sono il primo ad essere felice di questo stato di cose. Il mio scopo è dichiarato: passare una serie di informazioni che permetta loro di diventare autonomi, indipendenti e capaci di sviluppare il proprio Baguazhang.

Quando parliamo dopo la pratica, con le gambe sotto la tavola, mi piace molto il fatto che tutti noi parliamo la stessa lingua. Non si parla di cose inutili ma solo di esperienza, di crescita, di cose concrete e di come vogliamo crescere. E' il tempo meglio speso, e sono felice di spenderlo con amici che hanno una prospettiva simile. Ovvio, ognuno con la propria personalità e le proprie scelte, il proprio vissuto. Ma è proprio bello lavorare in un clima costruttivo.

A luglio ci ritroviamo per un recupero, credo sabato 23, ma confermerò.
Un abbraccio a tutti